Recensione di: "Un fiore, un culo" di Crevigò
Author: Unknown Etichette:: RecensioniCiao a tutti amici!!!
Come va?Qui pare che il tempo atomosferico abbia deciso di darci un po' di tregua dopo un'intera giornata di incessante, fredda, irritante pioggia!!
A volte amo la pioggia per la sua capacità purificatrice ma, quando devo uscire di casa, senza un mezzo a quattro ruote e un tettuccio, me ne infischio delle sue qualità positive.
Ma passiamo all'argomento che ci sta più a cuore...
la lettura!
E' da un po' che non vi posto una recensione, mea culpa.
Ho molto da fare e mi sono ingolfata con le letture.
Don't worry... oggi eccovene una e domani sicuramente un'altra.
Il titolo di questo libro è bizzarro.
Fa sorridere ma lascia anche un po' perplessi.
Per non parlare del genere: (cito il sottotitolo) racconti ironici-sessuali.
Lì per lì tutto questo lascia ampio spazio al pregiudizio.
Ma, ciò che fa di un uomo un essere intelligente e concreto, è proprio il superamento del pregiudizio e la contastazione personale di qualcosa.
(Come sono saggia oggi!) :)
Dunque, stilare la trama di una raccolta di racconti non è fattibile per ovvie ragioni.
Ma possiamo parlare del contesto generale in cui questi racconti sono ambientati.
Il protagonista è un uomo umile che svolge il mestiere di operaio in una fabbrica.
Ogni giorno (ammesso che il tempo di svolgimento sia cronologicamente lineare) è come se l'operaio ne raccontasse una delle sue. Ogni dis/avventura.
In questo instancabile uomo è palese la sua rabbia contro la società che lo relega ad una posizione al di sotto della fascia media.
Aborra la sua condizione.
In lui ho riscontrato una doppia natura. Se da una parte si batte per i valori e dichiara (con racconti molto dolci) di amare la sua famiglia e di fare di tutto per loro, dall'altra abbiamo un uomo che rifugge dalla sua amara vita con delle comode distrazioni... donne di una notte, di un momento, che gli allietino un po' l'animo oltre che il corpo.
Dunque molta rabbia, forse troppa. Spesso si crogiola nel suo dolore e fa poco per risollevarsi dalla sua situazione. E' come se perdesse più tempo a lamentarsi che a reagire.
Denuncia tutto il marciume che ci circonda, è un uomo dei nostri giorni, perciò dargli contro non è possibile. Spesso mi sono ritrovata ad abbracciare la sua opinione, perchè è quella comune.
Questo libro ha una parte abbastanza buona, anche se qualche racconto non mi ha convinta.
Ha bisogno di un buon lavoro di editing perchè i periodi sono spesso troppo lunghi, privi di punteggiatura e risultano pesanti e noiosi.
Ma dopo una "ripulitura" potrebbe venir fuori un buon prodotto.
Auguro al nostro caro autore di trovare qualcuno che si interessi a lui e approfondisca, palesando, il suo potenziale!
Buona fortuna Crevigò!
ps: per chi fosse curioso di leggere questo libro, può ordinarlo dal sito della feltrinelli.
Scheda:
titolo: Un fiore, un culo
autore: Crevigò (pseudonimo)
pagine: 92
costo: euro 10,50
Buona lettura (sempre) amici!!! 0 opinioni |